Non solo il percorso Stio tipica: il territorio comunale è ricco di tante altre risorse da visitare e apprezzare.

Stio Cappella di Santa Maria della Croce

Cappella di Santa Maria della Croce
Costruzione millenaria, di origine basiliana. La tradizione popolare ritiene che ad essa San Nilo da Rossano abbia donato una reliquia della Santa Croce. Intorno ad essa si sviluppò l’annuale Fiera della Croce.

Stio La valle dei mulini

La valle dei mulini
Può essere considerato uno tra i siti di archeologia rurale più importanti della provincia di Salerno. Vi si possono ammirare i resti di antichi mulini un tempo alimentati ad acqua. L’area è collegata al centro abitato di Stio grazie a un sentiero della lunghezza di due chilometri.

Stio esposizione della chitarra battente

Esposizione della chitarra battente cilentana
Questa raccolta di autentici capolavori di liuteria è annessa allo studio del maestro liutaio Domenico Campitiello. Nata nel XIV secolo in ambiente rurale, la chitarra battente è parte dell’identità collettiva di molti territori del Meridione d’Italia, e del Cilento in particolare.

Stio Il centro storico di Gorga

Il borgo di Gorga
Centro storico
E’ un intreccio particolarmente affascinante di vicoli stretti, corti e piazzette. Una testimonianza degli stili di vita degli antichi villaggi rurali del Cilento.

Stio La chiesa di San Gennaro

Chiesa di San Gennaro
E’ il più importante monumento di Gorga, dove la devozione per il santo vescovo Gennaro ha radici antichissime. L’esterno è abbellito da un possente campanile. All’interno, fra l’altro, vi si ammira un dipinto murale raffigurante il Santo che benedice il paese.